Articoli e news
Ufficio Stampa 4.0: come scrivere comunicati stampa che piacciono (anche) all'Intelligenza Artificiale
Come si scrive un comunicato stampa efficace per l’Intelligenza Artificiale?
Per piacere all’IA, un comunicato stampa deve essere chiaro, strutturato e privo di ambiguità. È fondamentale utilizzare un linguaggio diretto, inserire dati precisi per evitare “allucinazioni” del software e adottare una struttura a domande e risposte che faciliti la scansione degli algoritmi e la creazione di snippet automatici.
Non chiamiamola GEO, chiamiamola “Chiarezza”
Negli ultimi mesi si sente parlare di GEO (Generative Engine Optimization). Dietro questo nome complicato c’è un concetto semplicissimo che ogni buon ufficio stampa conosce già: farsi capire subito.
Immagina che ChatGPT o Google siano dei nuovi stagisti super veloci ma molto letterali. Devono leggere 1.000 comunicati in un minuto e riassumerli al caporedattore.
- Se scrivi: “Nell’ottica di una sinergica implementazione delle strategie…” -> Lo stagista (l’IA) si confonde e passa oltre.
- Se scrivi: “L’azienda X lancia il nuovo progetto Y per ridurre i costi del 20%” -> Lo stagista (l’IA) capisce, prende appunti e segnala la notizia.
Per “vincere” con l’IA, dobbiamo tornare a scrivere in modo pulito, diretto e strutturato.
Il nuovo glossario dell’ufficio stampa
Per sopravvivere in questa nuova era non serve una laurea in informatica, basta aggiornare il vocabolario. Ecco i 5 termini che sentirai spesso, tradotti dal “tecnico” al “pratico”.
PROMPT
È semplicemente la domanda. Quando un giornalista chiede a ChatGPT: “Dammi le ultime novità sul settore energia”, sta facendo un prompt. Il tuo obiettivo è essere la risposta a quella domanda.
ALLUCINAZIONE
Quando l’IA inventa. Se il tuo comunicato è vago, l’IA potrebbe inventarsi dei dettagli per riempire i buchi. Per evitarlo, devi fornire dati precisi e inconfutabili.
SNIPPET
È il riassunto automatico che compare in cima alle ricerche. È il “nuovo titolo di giornale”. Per finire lì, devi scrivere risposte chiare (vedi la regola delle “Domande e Risposte” sotto).
ZERO CLICK
Quando l’utente ottiene l’informazione senza nemmeno aprire il link. Sembra negativo, ma per un brand è autorevolezza pura: significa che l’IA ti considera la fonte ufficiale della verità.
DATI STRUTTURATI
Immagina di mettere un’etichetta adesiva sul tuo file con scritto “Notizia Ufficiale”. Piattaforme come Mediaddress lo fanno in automatico per te: dicono ai motori di ricerca “Ehi, questo non è un blog, è un comunicato stampa vero”.
3 regole d’oro per il comunicato del futuro
Non devi cambiare tutto il tuo modo di lavorare, basta aggiungere tre piccoli accorgimenti al tuo modello standard:
1. L’attacco “botta e risposta” (Il Gancio)
Non iniziare con frasi di circostanza. Nei primi due paragrafi, inserisci una domanda che un utente potrebbe fare e dai subito la risposta.
- Esempio: “Come cambieranno le tariffe nel 2024? L’azienda Alpha annuncia un blocco dei prezzi per 12 mesi.”
Perché: L’IA adora le domande e risposte, e tenderà a copiare e incollare la tua frase.
2. Liste puntate = oro colato
I muri di testo sono nemici della lettura digitale. Usa elenchi puntati per elencare caratteristiche, date o risultati.
Perché: Aiutano l’IA a scansionare i dati e a non commettere errori nel riportarli.
3. Le FAQ in fondo al comunicato
Aggiungi sempre in fondo al testo 3 righe di “Domande Frequenti”.
- Esempio: “Chi è l’azienda X?”, “Quando sarà disponibile il prodotto?”.
Perché: È il formato perfetto per essere intercettati dagli assistenti vocali come Siri o Alexa.
In sintesi: la tecnologia aiuta, l’umano fa la differenza
L’Intelligenza Artificiale è bravissima a gestire i dati, ma non ha l’empatia né le relazioni personali.
Utilizzare strumenti professionali (come Mediaddress) ti toglie il peso della parte tecnica (la formattazione, l’invio corretto, i “dati strutturati”), lasciandoti il tempo per fare ciò che solo un umano sa fare: costruire relazioni vere con i giornalisti e creare storie che valga la pena raccontare.
FAQ
La GEO è l’insieme di tecniche volte a rendere un contenuto facilmente comprensibile dai motori di ricerca generativi come ChatGPT o Google SGE. Si basa sulla chiarezza espositiva, sulla pertinenza semantica e sull’uso di formati (come le liste) che l’IA può riassumere facilmente.
I dati strutturati agiscono come un'”etichetta ufficiale” che comunica ai motori di ricerca la natura del documento. Utilizzare piattaforme professionali come Mediaddress permette di implementare automaticamente questi markup, aumentando l’autorevolezza del brand e la precisione delle informazioni riportate dall’IA.
Le liste puntate rompono i “muri di testo”, permettendo agli algoritmi di scansione di individuare e mappare rapidamente i concetti chiave. Questo formato riduce il rischio di errori da parte dell’Intelligenza Artificiale e favorisce l’estrazione di dati per i risultati “zero-click”.
Scopri il database dei giornalisti italiani ed internazionali più accurato al mondo!
Silvia Emma Ascari
Risorse correlate:

Webinar: Creare comunicati? Usa le funzioni AI dell’editor Mediaddress!
In questo webinar del 22 gennaio, Ugo Malaguti e Francesca Gavotti approfondiscono le funzionalità dell’editor Mediaddress

Webinar: Sfruttare l’automazione per l’invio dei comunicati stampa
In questo webinar del 06/11, Ugo Malaguti e Francesca Gavotti affrontano il tema dell’automazione nell’invio dei comunicati stampa.

Spedire comunicati da Mediaddress è più sicuro, semplice e conveniente!
Nel live webinar del 25/09, alle ore 16, Ugo Malaguti e Francesca Gavotti ci spiegheranno perchè sia meglio spedire i comunicati stampa direttamente dall’applicazione Mediaddress, approfondendo i seguenti temi
Prova gratuitamente Mediaddress!
Accedi a oltre 600k contatti, crea le tue liste, componi e invia i comunicati: provala subito!
- Settimana gratuita
- Demo delle funzionalità
- Listino prezzi
- Consulente dedicato